SIMONE BERTI
@ NATURAE. AMBIENTI DI ARTE CONTEMPORANEA
6 DICEMBRE 2024 - 9 NOVEMBRE 2025
A CURA DI MELANIA ROSSI
CASTELLO DI MIRAMARE, TRIESTE
“Sì, le primavere avevano bisogno di te.”
R.M. Rilke, Elegie Duinesi
L’esposizione intende affrontare il tema della natura nel suo profondo e complesso rapporto con l’uomo, nel suo portato simbolico ed esperienziale, attraverso le opere di artisti contemporanei di varie generazioni e provenienze geografiche.
Naturae allude alla complessità del reale e dell’uomo che lo indaga. Naturae è il luogo senza confini dove l’esteriore e l’interiore si fondono, uno spazio ininterrotto in cui natura e cultura si compenetrano attraverso l’immaginazione degli artisti.
All’interno del percorso di mostra, si potrà ammirare la natura manifestarsi come arte e apprezzare un’arte che si pone come motivo naturale, in un continuo confondersi dei ruoli.
Tra descrizione e utopia, realismo e astrazione, rappresentazione del visibile e figurazione dell’invisibile, le opere esposte indagano la presenza dell’uomo nel paesaggio, la relazione con il corpo, con il tempo, con la bellezza delle forme naturali e con le leggi fisiche.
I linguaggi in mostra vanno da installazioni scultoree e video, alla pittura, al disegno e alla fotografia, in una varietà di modalità espressive sorprendenti e multiformi.
Una particolare drammaturgia espositiva sarà atta a creare degli “ambienti” d’arte contemporanea, delle stanze dedicate a ciascun artista, con un corpus di opere selezionato o pensato site-specific per gli spazi delle Scuderie del Castello di Miramare.
Quasi fossero degli horti conclusi che invitano alla contemplazione, il visitatore entrerà nei peculiari universi artistici degli autori, in un percorso esplorativo e poetico che porti a riflessioni sul rapporto con la natura esterna e con la propria.
L’arte può essere essa stessa un hortus conclusus, un giardino metaforico al di là dello spazio e del tempo dove trovare sollievo dalla concretezza divoratrice della quotidianità.
Etimologicamente, la parola “natura” ha in sé il concetto di nascita (da nat-us), significa “la forza che genera” e, per estensione, è il complesso di tutti gli esseri animati e inanimati e di tutte le leggi che compongono l’universo.
Ma con “natura” si intende anche l’essenza e la qualità insita in ogni individuo: indole, genio, carattere.
L’esposizione vuole presentare riflessioni sulla molteplice “natura”, indagata attraverso una selezione di artisti e la loro ricerca di quel sublime a cui si può attingere solo sapendo ritrovare lo sguardo del fanciullo nei confronti delle cose del mondo.
Le tematiche vanno dal viaggio alla ricerca del paradiso perduto, al paesaggio rappresentato attraverso gli occhi dell’uomo che si fa espressione di un mondo interiore, all’esplorazione e la rappresentazione del corpo da parte di maestri e di artisti più giovani ma già affermati nel panorama dell’arte contemporanea, fino al dinamismo naturale che vince sul confine posto dall’uomo, sull’idea che “nulla si crea e nulla si distrugge” e su aspetti legati alla temporalità, alla ciclicità e alla metamorfosi.
Il Castello di Miramare è lo scenario ideale per questa mostra, un elegante edificio dallo stile eclettico costruito su un’altura a picco sul mare, in dialogo costante con un paesaggio che contiene tutta la forza degli elementi. Il Parco del castello, risultato dell’impegnativo intervento condotto nell’arco di molti anni da Massimiliano d’Asburgo sul promontorio carsico di Grignano, in origine quasi del tutto privo di vegetazione, è un complesso insieme naturale e artificiale dove ancora oggi è possibile respirare un’atmosfera unica, intrisa di significati strettamente legati al rapporto tra uomo e natura.
Per creare un collegamento tra la mostra nelle Scuderie, il meraviglioso Parco e il Castello con le sue vedute sul mare, saranno allestite alcune opere in esterna che andranno ad aggiungersi all’opera Towards You, la linea di senso di Bianco-Valente (Latronico, 1962 e Napoli, 1967) che ribalta il concetto di “belvedere”, già presentata in anteprima in occasione della Barcolana 2024.
“Il bello è una manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l’apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate.”
Johann Wolfgang von Goethe
More on: miramare.cultura.gov.it