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20/2/2019 - SALVATORE ARANCIO | DRAWING BIENNAL 2019, DRAWING ROOM, LONDON, UK

Exhibition dates: February 20th - March 26th, 2019 DRAWING BIENNAL 2019 An exhibition and auction of over 200 unique drawings,…

Exhibition dates: February 20th - March 26th, 2019

DRAWING BIENNAL 2019

An exhibition and auction of over 200 unique drawings, showcasing the most exciting artists working today. Including works using every imaginable technique, Drawing Biennial 2019 affirms the centrality of drawing to all spheres of artistic production. The exhibition includes more than 200 new and recent works on paper by leading international artists of different generations.

Artists have been invited to make an original drawing by Drawing Room directors Mary Doyle, Kate Macfarlane and Katharine Stout, with additional nominations by leading international artists, museum directors, curators and collectors.

Drawing Biennial 2019 signals the diversity of artists’ imagination, demonstrating the vitality and importance of drawing today.

9/2/2019 - SALVATORE ARANCIO | GRANDE SECTION!, CENTRE D'ART CONTEMPORAIN LA HALLE DES BOUCHERS, VIENNE, FRANCE

Exhibition dates: February 9th - March 3rd, 2019 GRANDE SECTION! Salvatore Arancio, Nicolas Boulard, Franck Chalendard, Nina Childress, Gaëlle Choisne,…

Exhibition dates: February 9th - March 3rd, 2019

GRANDE SECTION!

Salvatore Arancio, Nicolas Boulard, Franck Chalendard, Nina Childress, Gaëlle Choisne, Florent Dubois, Virgile Fraisse, Juliette Goiffon & Charles Beauté, Diane Guyot de Saint Michel, Jacques Julien, Maxime Lamarche, Valérie Mréjen, Philippe Parreno, Alessandro Piangiamore, Maxime Rossi, Bernard Rancillac, Chloé Serre, Claude Viallat.

The Centre d’art contemporain La Halle des Bouchers celebrates its 5th anniversary. 5 years is also the age when the child is in a large section, wher he develops his relationship with others. Joyful, and both retrospective and prospective, "Grande Section!" celebrates this passage by highlighting the different collaborations with the artistic center since 2014, inviting some artists to trasform the space into a place suitable for parties, in connection with our best childhood memories.

2/2/2019 - PATRICK TUTTOFUOCO | THE WORLD WITHIN, WP STORE, BOLOGNA, ITALY

Exhibition dates: February 2nd - February 10th, 2019 THE WORLD WITHIN Patrick Tuttofuoco è un artista noto al panorama dell’arte…

Exhibition dates: February 2nd - February 10th, 2019

THE WORLD WITHIN

Patrick Tuttofuoco è un artista noto al panorama dell’arte contemporanea per le sue installazioni immersive dove spazio e tempo si ridefiniscono continuamente e dove l’uomo è l’elemento centrale della realtà intesa come organismo vivente fonte di energia. The world Within è un gioco della percezione in cui si mettono a confronto i mondi interiori degli esseri umani. Come riceviamo gli stimoli esterni? Che cosa resta delle informazioni colte dagli organi di senso quali vista, olfatto, udito, gusto e tatto?

Con The world Within, Patrick - in collaborazione con la performance designer Alessandra Pallotta e le musiche di MOLTEDO - reinventa i tre WP store di Firenze, Bologna e Milano immergendo il visitatore in un viaggio della percezione.

7/12/2018 - PATRICK TUTTOFUOCO | LA STRADA. DOVE IL MONDO SI CREA, MAXXI, ROME, ITALY (GROUP SHOW)

Exhibition dates: December 7th, 2018 - April 28th, 2019 LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO Gallerie 3 e 4…

Exhibition dates: December 7th, 2018 - April 28th, 2019

LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO

Gallerie 3 e 4

a cura di Hou Hanru con il team curatoriale del MAXXI

La strada come luogo di condivisione e innovazione, principale laboratorio per artisti, architetti e creativi

È il momento di tornare in strada: la vita urbana dovrebbe coincidere con la vita pubblica e la strada è il luogo in cui tutto avviene. Opere d’arte, progetti di architettura, fotografie, performance, interventi site specific e video accolgono il visitatore in una successione di gallerie che formano una strada lunga decine di metri.

Grandi installazioni accompagnano alla scoperta di una strada spesso nascosta in cui le affissioni sono presentate come arte accessibile al pubblico di massa e gli spazi nascosti prendono voce. La strada è analizzata come manifesto in continua mutazione della vita contemporanea, elemento di connessione ma anche di rottura, scenario delle esperienze del quotidiano come i festival di strada, i cinema estemporanei o lo street food.

07 dicembre 2018 - 28 aprile 2019

LA STRADA. DOVE SI CREA IL MONDO

Gallerie 3 e 4
a cura di Hou Hanru con il team curatoriale del MAXXI

La strada come luogo di condivisione e innovazione, principale laboratorio per artisti, architetti e creativi

È il momento di tornare in strada: la vita urbana dovrebbe coincidere con la vita pubblica e la strada è il luogo in cui tutto avviene. Opere d’arte, progetti di architettura, fotografie, performance, interventi site specific e video accolgono il visitatore in una successione di gallerie che formano una strada lunga decine di metri.

Grandi installazioni accompagnano alla scoperta di una strada spesso nascosta in cui le affissioni sono presentate come arte accessibile al pubblico di massa e gli spazi nascosti prendono voce. La strada è analizzata come manifesto in continua mutazione della vita contemporanea, elemento di connessione ma anche di rottura, scenario delle esperienze del quotidiano come i festival di strada, i cinema estemporanei o lo street food.

15/9/2018 - PATRICK TUTTOFUOCO | ZERO (WEAK FIST), RIMINI, BERLIN, BOLOGNA

Exhibition dates: September 15th, 2018 - February 17th, 2019 ZERO (Weak Fist) è un progetto dell’artista Patrick Tuttofuoco promosso dal…

Exhibition dates: September 15th, 2018 - February 17th, 2019

ZERO (Weak Fist) è un progetto dell’artista Patrick Tuttofuoco promosso dal Polo Museale dell’Emilia Romagna con la collaborazione del Comune di Rimini, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e l’organizzazione culturale Xing, vincitore della prima edizione del bando Italian Council (2017) concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

ZERO (Weak Fist) si svolgerà tra Rimini, Berlino e Bologna dal 15 settembre 2018 al 17 febbraio 2019.

Con ZERO (Weak Fist) Patrick Tuttofuoco ha inteso rispondere a una sollecitazione istituzionale la cui occasionalità parte da un locus geografico: l’Arco di Augusto di Rimini. Sfondo e scenario ispirazionale di questo intervento, l’Arco di Augusto è una struttura simbolica priva di porte e di barriere. Questa sua caratteristica lo rende a tutti gli effetti un’architettura non di difesa ma di accoglienza, testimone di un periodo di pace e convivenza tra popoli. Da Rimini, si diramano due strade consolari, l’Emilia e la Flaminia, che rifrangono, proprio partendo da questo sito, un limes che è al contempo urbano e universale, ossia una coincidenza tra i confini della città-stato e i confini della sua area di influenza politico-amministrativa in continua espansione.

ZERO (Weak Fist) si sviluppa come un intervento transitante: una scultura luminosa mobile progettata per ricollocarsi in una serie di tappe a Rimini, Berlino e Bologna.

I luoghi scelti per le tre città hanno un carattere di reperto archeologico, fossile, quasi fossero rimasti immutati nel tempo (formalmente o idealmente): l’arco romano di Rimini, il cortile/palazzo dell'Ambasciata Italiana a Berlino e la Porta Zamboni/San Donato, punto di accesso al quartiere universitario bolognese che è stato luogo di irradiazione della ripresa medioevale del diritto romano.

“La scultura è un oggetto fresco che pur mantenendo una forma scoraggiata e malinconica evidenzia la presenza, il contesto e il ruolo delle architetture alle quali aderisce quasi in una forma di simbiosi. Il pugno cadente da un lato può sembrare un’arresa, ma dall’altro un tentativo di negoziazione non violento”.

ZERO è un segno. Nel linguaggio dei segni lo zero é espresso mostrando la mano chiusa con il pollice a contatto con la punta delle altre dita. Polisemicamente raccorda il gesto di un Doriforo disarmato ripreso dalla statuaria ellenistica, e il rilascio sospeso tra tensione e rilassamento di un pugno semi-aperto allusivo del fare umano e la sua vita activa.

ZERO (Weak Fist) è un’opera cangiante, visibile nella sua natura mediale durante la notte, che utilizza un simbolo allusivo, espresso come presenza al contempo gioiosa e incombente in connessione con le monumentalità differenti di Rimini, Berlino e Bologna. E’ un gesto non violento insinuato tra architetture forti che segna la persistenza di un pensiero critico.

Patrick Tuttofuoco_breve biografia critica

Il linguaggio innovatore di Patrick Tuttofuoco dà vita a un’opera originale e capace di intessere un confronto paritario con gli altri importanti interventi d’arte che hanno avuto la via Emilia come oggetto di indagine. Il suo lavoro è incentrato sull'originale rilettura dei codici delle forme urbane, sulle modalità di coinvolgimento e di collaborazione del pubblico nel progetto delle opere, sulla sfera dell’intrattenimento, sulla realtà intesa come un organismo vivente fonte di energia. Le sue opere sono state esposte all’interno di prestigiosi contesti museali e in spazi pubblici sia in Italia (OGR Officine Grandi Riparazioni a Torino, Biennale di Venezia, Galleria d’Arte Moderna di Milano, Piazza del Popolo a Roma come vincitore del Premio Enel Contemporanea, MART di Rovereto, MAMbo a Bologna, PAC e Hangar Bicocca a Milano, MAXXI a Roma, Fondazione Re Rebaudengo a Torino) che all’estero (Museum of Contemporary Art di Tokyo, De Appel di Amsterdam, Biennale di Shanghai, Biennale de l’Avana, Triennale di Folkstone, Manifesta 5, Art Metropole a Toronto, Istituto Italiano di Cultura di Berlino e di Madrid, Bloomberg a New York). Luci, superfici specchianti, laser e neon colorati, sono gli elementi che permettono a Patrick Tuttofuoco di creare un dialogo con il pubblico e con lo spazio in cui si trova a operare e che riflettono la radice dinamica e corale della sua ricerca artistica.

ZERO (Weak Fist) è un progetto dell’artista Patrick Tuttofuoco promosso dal Polo Museale dell’Emilia Romagna con la collaborazione del Comune di Rimini, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e l’organizzazione culturale Xing, vincitore della prima edizione del bando Italian Council (2017) concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.
ZERO (Weak Fist) si svolgerà tra Rimini, Berlino e Bologna dal 15 settembre 2018 al 17 febbraio 2019.
Con ZERO (Weak Fist) Patrick Tuttofuoco ha inteso rispondere a una sollecitazione istituzionale la cui occasionalità parte da un locus geografico: l’Arco di Augusto di Rimini. Sfondo e scenario ispirazionale di questo intervento, l’Arco di Augusto è una struttura simbolica priva di porte e di barriere. Questa sua caratteristica lo rende a tutti gli effetti un’architettura non di difesa ma di accoglienza, testimone di un periodo di pace e convivenza tra popoli. Da Rimini, si diramano due strade consolari, l’Emilia e la Flaminia, che rifrangono, proprio partendo da questo sito, un limes che è al contempo urbano e universale, ossia una coincidenza tra i confini della città-stato e i confini della sua area di influenza politico-amministrativa in continua espansione.
ZERO (Weak Fist) si sviluppa come un intervento transitante: una scultura luminosa mobile progettata per ricollocarsi in una serie di tappe a Rimini, Berlino e Bologna.
I luoghi scelti per le tre città hanno un carattere di reperto archeologico, fossile, quasi fossero rimasti immutati nel tempo (formalmente o idealmente): l’arco romano di Rimini, il cortile/palazzo dell'Ambasciata Italiana a Berlino e la Porta Zamboni/San Donato, punto di